Dancing with myself

Ogni tanto mi viene voglia di scrivere più di due righe su questo blog.
Adesso vorrei scrivere forse una divina commedia ma non posso ho da fare una ricerca inutile.
Io troppe cose del mestiere dell’avvocato non le capisco, ma proprio non le capisco… Fare cose inutili che tanto sai che il Giudice ti respingerà? Ma a che pro?
Se lo dicessi ad alta voce tanto tutti mi direbbero che lo dico trasportata dal momento quindi lo dico qui dove almeno io posso prendermi sul serio: questo lavoro difficilmente farà per me.
Finalmente posso dirlo senza che Carlo, mia madre o chi per loro mi dicano che cambio idea, io non cambio idea, io non ho mai detto di voler fare l’avvocato punto.
Ho sempre detto di voler provare ma di non essere sicura che questo sia il lavoro della mia vita e infatti dubito che lo sia, credo di non essere molto adatta e se io riconosco i miei limiti non vedo perchè non debbano riconoscerli gli altri.
Proverò a fare l’esame perchè voglio almeno provarci ad avere quel titolo ma dopo, dopo se questa cosa non mi dovesse paicere COME HO SEMPRE DETTO, cercherò un piano B.
Non è detto che questo debba essere quello che farò per tutta la vita, io non sono così, credo, e non lo ritengo tanto un male, sono solo consapevole di non essere, forse la persona più adatta a ricoprire il ruolo di avvocato.
Quindi magari ne ricoprirò un altro.
Se ci fate caso è quello che ho sempre detto, quindi no, non cambio idea in base all’umore del momento: mi faceva schifo l’università e se adesso questo un pochino mi piace vorrei ricordare che comunque sempre di quello si tratta e che, no, non sono mai stata convinta che questa potesse essere la mia strada.
Quindi non sono catastrofica ma realista, mettetevelo in testa.

One comment

  1. Luisa says:

    .. x quel che conta.. bhè pure io faccio un lavoro che non mi piace.. e sto cercando alternative..tieni duro.. hai una sostenitrice qui…viva restaurant city e jo Depp!!! quando posso aggiorno il sito..baci!!!

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