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Dizionario medico from Emergencyroom.it A - B - C - D - E - F - G - H - I - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - Z Acidosi: alterazione dell'equilibrio acido-base dell'organismo caratterizzata da una patologica acidità (=diminuzione dei valori di pH) dei liquidi organici per accumulo di acidi o per eccessiva perdita di bicarbonati. Acidosi diabetica: acidosi che compare negli stadi avanzati del diabete scompensato per accumulo di corpi chetonici. Agonia: sofferenza mentale o fisica estrema. Sinonimo anche di lotta contro la morte. Alzheimer (malattia di): disturbo mentale a base organica ed andamento cronico che rappresenta una forma di demenza presenile. La malattia è caratterizzata da perdita irreversibile della memoria, deterioramento delle funzioni mentali, apatia, disturbi del linguaggio e della deambulazione, disorientamento temporo-spaziale. La completa perdita delle funzioni intellettuali si realizza in un tempo variabile da alcuni mesi a quattro o cinque anni. Anafilattico (shock): reazione allergica diffusa all'intero organismo che produce alterazioni gravissime a carico della circolazione e delle vie respiratorie. Se non trattata si ha perdita di coscienza e morte. Anemia : malattia conseguente alla riduzione del numero di globuli rossi presenti nel sangue. Può anche essere un sintomo di altre e svariate patologie. Comporta pallore, debolezza, vertigini, cefalea, malessere generale, disturbi cardiaci e gastrointestinali. Aneurisma: anomala dilatazione localizzata in un vaso sanguigno, solitamente a carico di un'arteria. Angina pectoris: dolore molto intenso accompagnato da un senso di costrizione al cuore. Il dolore si irradia dalla spalla sinistra fino al braccio corrispondente. Spesso è accompagnata da difficoltà respiratorie. Provocata da un ridotto apporto di ossigeno al muscolo, non va confusa con l'infarto. Angiografia: radiografia dei vasi sanguigni dopo iniezione di un mezzo di contrasto. Angioplastica: impiego di una procedura chirurgica per dilatare o comunque modificare la struttura di un vaso. Anossia: incapacità di utilizzazione dell'ossigeno da parte dei tessuti. Aorta: è la principale arteria del corpo umano. Parte dal ventricolo sinistro. Apatia: indifferenza o insensibilità verso le emozioni e i sentimenti. Aritmia: irregolarità o perdita del ritmo del battito cardiaco. Arresto cardiaco: improvvisa cessazione delle pulsazioni cardiache. Arresto cardio-polmonare: improvvisa cessazione delle pulsazioni cardiache e degli atti respiratori. Asfissia: condizione conseguente ad un insufficiente apporto di ossigeno ai tessuti. Asistolia: arresto cardiaco. Assenza di contrazioni nel cuore. Astenia: diminuzione della forza fisica, debolezza muscolare. Astrocitoma: tumore del cervello o del midollo spinale. AZT: medicinale antivirale prescritto nel trattamento dell'AIDS. Babinski (riflesso di): estensione dell'alluce (=il dito si alza) conseguente alla stimolazione del margine laterale della pianta del piede, a piede rilassato. Normalmente la risposta è invece una flessione plantare dell'alluce (=il dito si abbassa). Nell'adulto la presenza del riflesso di Babinski è indice di lesione nervosa mentre è un riflesso fisiologico nei primi sei mesi di vita.
Calcificazione aortica: deposito di calcio sulle pareti delle arterie che provoca una diminuzione dell'elasticità del vaso. Carbossiemoglobina: composto di monossido di carbonio (=CO) ed emoglobina tipico dell'avvelenamento da monossido di carbonio. Cardiomiopatia: malattia del muscolo cardiaco. Cefalea: dolore diffuso in diverse aree del capo. Può essere acuto o cronico. Cellulite: infiammazione del tessuto cellulare. Cesareo (taglio): intervento chirurgico effettuato per estrarre il feto dall'utero generalmente mediante un'incisione della parete addominale. Cianosi: pigmentazione cutanea sui toni del blu, dovuta ad ostruzione al passaggio dell'aria nel tratto respiratorio, a overdose di alcune droghe, o ad una forma qualsiasi di asfissia. Collasso: improvviso esaurimento, prostazione o astenia in seguito a ipotensione sanguigna. Coma: sonno profondo che si instaura in condizioni patologiche dovute a malattia o trauma. Contrasto (mezzo di): sostanza radiopaca usata in radiologia per fornire un contrasto di densità tra il tessuto o l'organo sottoposto a radiografia e il mezzo. Cordectomia: escissione chirurgica di una corda. Cordotomia: sezione chirurgica delle vie laterali del midollo spinale per alleviare il dolore. Corpo chetonico: prodotto del metabolismo dei grassi. Decerebrazione: rimozione del cervello o taglio del midollo spinale. Defibrillatore: strumento elettrico che produce la defibrillazione del cuore. Può essere usato esternamente o in forma di defibrillatore cardiaco automatico impiantato. Defibrillazione: applicazione di una corrente elettrica direttamente o indirettamente sul cuore per modificare un'alterazione del ritmo cardiaco. Indica anche l'arresto della fibrillazione cardiaca mediante l'uso di farmaci. Demenza: compromissione vasta o totale delle funzioni intellettuali, di solito progressiva, che interferisce con le normali attività sociali ed occupazionali. Diabete: termine usato per indicare condizioni patologiche caratterizzate da eccessiva diuresi. Riferito in particolare al diabete mellito. Diabete mellito: malattia metabolica cronica caratterizzata da iperglicemia e glicosuria, dovuta alla produzione o utilizzazione inadeguata di insulina. Diagnosi: termine che denota il nome della malattia o della sindrome di cui si ritiene sia affetta una persona. Si usa anche per indicare il processo atto a stabilre la causa e la natura della malattia di una persona attraverso l'analisi dei segni e dei sintomi presenti, i dati di laboratorio e l'esito di esami specifici. Fondamentale per poter stabilire in seguito terapia e prognosi. Diagnosi differenziale: diagnosi basata sul confronto dei sintomi di due o più malattie simili, per stabilire quale affligge il paziente. Dialisi: processo di diffusione del sangue attraverso una membrana semipermeabile per rimuovere materiali tossici nei casi di funzionalità renale compromessa o di assenza dei reni. Digitale: nome della pianta dalle cui foglie secche si ricava l'omonimo
farmaco usato per aumentare la forza di contrazione cardiaca. ECG: elettrocardiogramma. Registrazione dell'attività elettrica cardiaca. Fornisce importanti informazioni relative alla propagazione dell'eccitazione nelle diverse regioni cardiache e riveste un particolare valore nella diagnosi delle aritmie cardiache e del danno miocardico. Eclampsia: coma e convulsioni tra la ventesima settimana di gravidanza e la fine della prima settimana post parto. Se non trattata è di solito letale. Sintomi: edema alle gambe , forti cefalee, convulsioni, vertigini, ipertensione, nausea, coma. Ecografia: uso di ultrasuoni per ottenere un'immagine fotografica dell'eco prodotta quando le onde sonore vengono riflesse da tessuti di diversa densità. Edema: condizione locale o generalizzata in cui i tessuti corporei contengono una quantità eccessiva di liquido. EEG: elettroencefalogramma. Tracciato ottenuto attraverso la registrazione dell'attività cerebrale. Elettrocardiografo: dispositivo per la registrazione delle variazioni elettriche durante l'attività cardiaca. Ematocrito: volume degli eritrociti (=globuli rossi) in un dato volume di sangue. Embolectomia: asportazione di un embolo da un vaso per via chirurgica o mediante agenti trombolitici (=che sciolgono i trombi). Embolia polmonare: occlusione dell'arteria polmonare o di uno dei suoi rami. Embolo: massa di materiale non disciolto presente in un vaso ematico o linfatico, dove è giunto trasportato dalla corrente sanguigna o linfatica. Possono essere solidi, liquidi o gassosi. L'occlusione vascolare da embolia di solito causa infarto. Emotorace: versamento ematico nella cavità toracica causato da rottura di vasi ematici in seguito a polmonite, tubercolosi polmonare, neoplasie maligne o traumi polmonari. Endocardio: membrana sierosa che riveste la superficie interna e le cavità
del cuore. Fibrillazione: contrazioni rapide,spontanee e anomale a livello cardiaco. Fibrosi cistica: malattia ereditaria delle ghiandole esocrine che colpisce il pancreas e l'apparato respiratorio. Solitamente esordisce nell'infanzia ed è caratterizzata da infezioni respiratorie croniche. La terapia deve essere continuata per tutta la vita. La sopravvivenza media è di circa 20 anni. Foley (catetere di): catetere urinario con all'estremità una sacca
a palloncino. Glasgow (scala del coma di): valutazione e quantificazione della profondità del coma effettuate determinando le risposte motorie, verbali e di apertura degli occhi a stimoli standardizzati. Glicemia: zucchero presente nel sangue sotto forma di glucosio. Glicosuria: presenza di glucosio nelle urine. Glottide: apparato posto dietro la lingua, deputato alla formazione di suoni. Gram (colorazione di): colorazione dei batteri usata per poterli classificare
e riconoscere. Ictus: improvvisa perdita di coscienza che può essere seguita da paralisi. E' una delle principali cause di morte e di invalidità delle persone adulte. Infarto: area di tessuto di un organo che va incontro a necrosi per parziale o completa riduzione del flusso sanguigno causata dall'occlusione di un'arteria. Insulina: ormone essenziale nel metabolismo del glucosio e per il corretto mantenimento dei livelli di glicemia. Intubazione: inserimento di un tubo in un organo cavo, come la laringe o la trachea attraverso la glottide per consentire l'ingresso dell'aria o per dilatare una strozzatura. Iper-: prefisso che indica oltre, più, eccessivo. Ipertensione: condizione in cui il paziente presenta una pressione arteriosa superiore a quella ritenuta normale. Iperventilazione: ventilazione aumentata indotta dall'aumento della frequenza e/o della profondità degli atti respiratori. Ipo-: prefisso che indica sotto, inferiore, meno di. Ipossia: carenza di ossigeno. Ipotensione: pressione arteriosa inferiore ai valori fisiologici. Si
verifica in caso di shock, emorragia, infezione, febbre, cancro, anemia.
Può anche essere in forma cronica. Laringoscopio: strumento per l'osservazione diretta della laringe. Lavanda gastrica: lavaggio dello stomaco mediante una sonda gastrica con immissione di soluzioni, quali acqua sterile, soluzione salina o carbone vegetale attivo particolarmente efficace in quei casi di avvelenamento in cui l'introduzione della sonda può provocare lesioni a carico dello stomaco o dell'esofago. Leucemia: malattia acuta o cronica caratterizzata da proliferazione non controllata delle cellule staminali presenti nel midollo osseo da cui derivano tutte le cellule presenti nel sangue. Liquido amniotico: liquido chiaro, giallastro, che riempie le membrane
fetali in gravidanza. La sua principale funzione è quella di proteggere
il feto. Mastectomia: escissione chirurgica della mammella. Metabolismo: l'insieme di tutte le modificazioni fisiche e chimiche che si verificano in un organismo. Miocardio: muscolo cardiaco. Murmure respiratorio: normale suono percepito all'ascoltazione su tutta
l'area polmonare durante l'inspirazione. Necrosi: processo degenerativo che porta a morte di aree di tessuto circondate da parti sane. Neoplasia: anomala formazione di tessuto tumorale che non ha alcuna funzione
e che cresce a spese dell'organismo sano. O Rh -: zero negativo. Gruppo sanguigno dei donatori universali. Perfusione: somministrazione di sostanze nutritive e di ossigeno ad un organo o a un tessuto tramite infusione di sangue o di determinati liquidi in un'arteria. Peritoneo: membrana sierosa della cavità addominale che avvolge gran parte dei visceri in essa contenuti. Pleura: membrana sierosa che riveste i polmoni e che si riflette sulla parete toracica e diaframmatica delimitando la cavità pleurica, nella quale è presente una piccola quantità di liquido sieroso che riduce l'attrito e permette i movimenti respiratori dei polmoni. Pneumotorace: accumulo di gas o di aria nella cavità pleurica in seguito a perforazione della parete toracica o del rivestimento pleurico dei polmoni. Causa dolori acuti nella zona di accumulo. Polso: pulsazione ritmica secondaria alla regolare alternanza di contrazione e dilatazione delle arterie durante il passaggio dell'onda sanguigna in un vaso. Battito periodico percepito sulle arterie contemporaneamente a quello cardiaco. Preeclampsia: condizione tossiemica della gravidanza caratterizzata da ipertensione, cefalea ed edema alle estremità inferiori. Se trascurata o non trattata adeguatamente, la paziente può sviluppare l'eclampsia propiamente detta. Prematuro: parto che avviene o neonato che nasce prima della trentasettesima settimana di gestazione. Prognosi: previsione del decorso e dell'esito di un processo morboso. Puntura lombare: puntura praticata tramite l'introduzione di un ago da
aspirazione effettuata in una particolare regione del midollo spinale.
Scopo è il prelievo di liquido spinale a scopo diagnostico. Rachide: colonna vertebrale. Rachitismo: malattia carenziale dei bambini che determina un'inadeguata deposizione di sali di calcio nella cartilagine di accrescimento e nell'osso neoformato con conseguenti anomalie di forma e di struttura delle ossa. Resezione: escissione parziale di un osso o di un'altra struttura. Rianimazione: insieme di pratiche mediche atte a recuperare la funzione
cardiorespiratoria venuta meno, la cui tempestiva applicazione può
evitare l'insorgenza di danni irreversibili all'organismo. Saturazione d'ossigeno: rapporto tra la quantità di ossigeno presente in un volume noto di sangue e la quantità di ossigeno che può essere veicolata da quel volume di sangue. Segno: qualunque manifestazione obiettiva di una malattia o di una disfunzione. I segni sono più o meno evidenti, in contrasto con le sensazioni soggettive del paziente (=sintomi). Shock: sindrome clinica caratterizzata da collasso circolatorio acuto e impossibilità di garantire un adeguato ritorno venoso e un'idonea perfusione a tutti gli organi e tessuti. Si verifica in seguito ad emorragie, infezioni, reazioni a farmaci, traumi, avvelenamenti, infarto del miocardio e disidratazione. Qualunque trauma è accompagnato da un certo grado di shock. I principali sintomi sono : pallore cutaneo e cianosi, sguardo fisso e spento, polso piccolo e frequente, ipotensione. Sincope: perdita transitoria di coscienza causata da inadeguata perfusione ematica dell'encefalo. Sindrome: gruppo di segni e sintomi collegati tra loro. Sintomo: qualunque modificazione percettibile nell'organismo o nelle sue funzioni che indica una malattia oppure il tipo o la fase di una malattia. Possono essere classificati in oggettivi (=segni) o soggettivi. Sofferenza fetale: diagnosi clinica indicante una condizione patologica fetale solitamente secondaria ad anossia, caratterizzata da aritmie cardiache e alterazioni biochimiche del liquido amniotico o del sangue fetale. Sonda: strumento che viene introdotto in una cavità o in un canale per consentirne l'esplorazione o la dilatazione. Staminale (cellula): cellula indifferenziata da cui originano cellule specializzate. Sutura: unione chirurgica di due parti adiacenti mediante l'uso di un
filo o di altro materiale. Tachicardia: condizione caratterizzata dall'aumento della frequenza cardiaca, in genere oltre i 100 battiti al minuto nell'adulto. Tossiemia: condizione provocata dalla presenza in circolo di tossine con comparsa di sintomatologia diffusa a tutto l'organismo. Trapianto: trasferimento di un tessuto vitale da una sede ad un'altra o di un organo vitale da un individuo ad un altro. Tra i tessuti e gli organi utilizzati nei trapianti sono inclusi cuore, polmoni, rene, fegato, pancreas, cornea, grossi vasi, tendini, cartilagine, cute, osso e midollo osseo. Trasfusione: iniezione di sangue o di suoi componenti in circolo a scopo terapeutico. Trauma: lesione aperta o chiusa, determinata da un atto violento, da una forza esterna oppure autoprovocato. E' una delle principali cause di morte nei primi 40 anni di vita. Inteso anche come shock emotivo che può avere ripercussioni sull'equilibrio psichico e sul comportamento. Trombo: agglomerato costituito dai normali componemti del sangue che
si forma nei vasi o nelle cavità cardiache in seguito a coagulazione.
Ulcera: perdita del tessuto di rivestimento cutaneo o mucoso con scarsa tendenza alla cicatrizzazione. Ustione: lesione tessutale derivante da un'eccessiva esposizione ad agenti
termici, chimici, elettrici o radioattivi. Gli effetti sono variabili
a seconda del tipo, della durata e dell'intensità dell'agente causale
e della parte del corpo interessata. Gli effetti possono essere locali
o sistemici(=diffusi a tutto l'organismo). Si classificano in ustioni
di primo,secondo e terzo grado. Le ustioni di primo grado sono superficiali
e con danno limitato. In quelle di secondo il danno è elevato ma
non tale da impedire la rigenerazione cutanea : il pericolo in questo
caso è rappresentato dalla possibilità di infezioni. Nelle
ustioni di terzo grado il danno è molto grave. Un'ustione superficiale
che interessa una vasta area del corpo è più grave rispetto
ad una piccola lesione di terzo grado a meno che questa non interessi
importanti strutture nervose o vascolari. Ventricolo: ognuna delle due camere inferiori del cuore che si contraggono
quando sono piene di sangue per inviarlo alle arterie. Il ventricolo destro
spinge il sangue nell'arteria polmonore e da lì nei polmoni dove
si ossigenerà; il sinistro pompa il sangue attraverso l'aorta nelle
arterie. Zimosi: processo mediante il quale si ritiene che si sviluppi una malattia
infettiva. |