La Maledizione della prima Luna

Sceneggiatura

 

 

 

 

 

 

 

 

Scena 1: (Sogno del salvataggio di Will)

Giovane Elizabeth : [si affaccia e canta la canzone dei pirati] Questa è la vita dei pirati che amano l’avventura, noi siamo pirati e ci piace perchè la vita è fatta per noi. Yo ho yo ho, la spada, il corpo il mare. I veri amici di noi pirati che...? [ Gibbs mette una mano sulla sua spalla spaventandola]

Gibbs : Zitta piccola! Orde di pirati solcano queste acque, non vorrete tirarceli addosso, vero?

Norrington: Signor Gibbs, basta così!

Gibbs : Cantava una canzone sui pirati. Porta male cantare dei pirati impegolati come siamo in questa nebbia innaturale, parola mia.

Norrington: Ne terrò debito conto. Andate pure.

Gibbs : Sì, tenente. (Parla da solo) Porta male anche avere una donna a bordo, sia pure in miniatura

Giovane Elizabeth : Io credo che conoscere un pirata sarebbe emozionante.

Norrington: Ricredetevi, Miss Swann . Vili e dissolute creature, tutti loro. Verrà il giorno che ogni uomo che naviga sotto una bandiera pirata o è stato marchiato come tale avrà ciò che merita: poca corda e caduta sorda. [ Elizabeth guarda Gibbs che mima uno impiccato]

Governatore Swann : Tenente Norrington , apprezzo il vostro fervore, ma ho un po’ timore degli effetti che potrebbe avere su mia figlia questo argomento.

Norrington: Le mie scuse, governatore Swann .

Giovane Elizabeth : Invece io lo trovo affascinante

Governatore Swann : Sì, è proprio questo il mio timore.

Giovane Elizabeth : [Vede un ombrellino e poi un pezzo di legno con sopra un ragazzo] Guardate, un ragazzo! C’è un ragazzo nell’acqua!!

Norrington: Uomo in mare!! Una cima. Un rampino! Issatelo a bordo. [Lo portano a bordo] Ancora respira.

Gibbs : [Vede una nave in fiamme] Maria, madre di Dio!

Governatore Swann : Com’è accaduto?

Norrington: Forse il deposito munizioni, i vascelli mercantili viaggiano molto armati.

Gibbs : Con quale risultato? Lo pensano tutti, io ho il coraggio di dirlo: pirati.

Governatore Swann : Nulla lo dimostra, forse è stato un incidente.

Norrington: Svegliate subito il capitano! Alla cappa, vele all’imbando. Calate le scialuppe.

Marinaio: Vele all’imbando!

Governatore Swann : Elizabeth, il ragazzo starà a te accompagnarlo, sarà il tuo incarico. Te ne vuoi occupare? [Lei annuisce e cammina verso Will]

Giovane Elizabeth : [Elizabeth gli tocca i capelli e lui si sveglia di soprassalto afferrandole la mano] Non è niente. Il mio nome è Elizabeth Swann .

Giovane Will: W-W-Will Turner .

Giovane Elizabeth : Veglio io su di te Will. [Will si addormenta e lei nota il medaglione] Sei un...pirata! [Lo nasconde quando arriva Norrington]

Norrington: Vi ha detto qualcosa?

Giovane Elizabeth : Il suo nome è Will Turner. Non ho scoperto altro.

Norrington: [ai marinai] Sottocoperta.

[Elizabeth studia il medaglione, poi guarda avanti e vede un nave andarsene con una bandiera pirata. Chiude gli occhi]

[Fine del sogno]

Scena 2: (Un bellissimo vestito e una spada stupenda)

[Elizabeth si sveglia, prende il medaglione da un cassetto nascosto e lo indossa. Bussano alla porta]

Governatore Swann : Elizabeth ? Va tutto bene? Sei presentabile?

Elizabeth : [Nasconde il medaglione nella sottoveste] Sì, sì!

Governatore Swann : Ah, in veste da camera a quest’ora? [Apre le tende della finestra] E’ una giornata incantevole. E ho un regalo per te.

Elizabeth : Oh, è bellissimo!

Governatore Swann : Vero?

Elizabeth : E, se posso, qual è l’occasione?

Governatore Swann : A un padre serve un occasione per venerare la figlia? [alle domestiche] Su. In verità... avevo la speranza che lo indossassi alla cerimonia di oggi.

Elizabeth : La cerimonia?

Governatore Swann : Quella per la promozione del capitano Norringhton.

Elizabeth : Lo sapevo!

Governatore Swann : Il commodoro Norringhton, come lo si dovrà chiamare. [le domestiche mettono un corsetto a Elizabeth] Un vero gentiluomo, ne convieni? E ha un debole per te, sai? Elizabeth? Come andiamo?

Elizabeth : E’ difficile da dire.

Governatore Swann : A me l’hanno dato come la moda di Londra.

Elizabeth : Be’, le donne di Londra avranno imparato a non respirare.

Maggiordomo: Milord, avete visite.

[ Will guarda un candelabro e lo tocca. Esso si rompe e lui lo nasconde in un portaombrelli]

Governatore Swann : [Scende le scale] Ah, signor Turner, che piacere rivedervi.

Will: Buongiorno signore. Ho il vostro ordine. [prende una spada dalla scatola]

Governatore Swann : [prende la spada] Bene.

Will : La lama è in acciaio damasco. E ha intarsi d’oro filigranato nell’elsa. Se permettete. [bilancia la spada] Perfettamente bilanciata. Codoro e lama hanno quasi uguale spessore. [fa girare la spada e la dà al governatore]

Governatore Swann : [Prende la spada] Stupenda, davvero stupenda. Ah, il Commodoro Norrington sarà molto felice. Portate i miei complimenti al vostro padrone

Will : Certamente. A un artigiano fa sempre piacere che il suo lavoro sia apprezzato.

Governatore Swann : [Entra Elizabeth ] Oh, Elizabeth, sei bella oltre ogni dire.

Elizabeth : Will! Ma che piacere. Proprio stanotte ti ho sognato.

Will : Sognato me?

Governatore Swann : Elizabeth, non so quanto sia decoroso, ma...?

Elizabeth : Il nostro primo incontro, rammenti?

Will : Come dimenticare, Miss Swann ?

Elizabeth : Will, quante volte devo chiederti di chiamarmi Elizabeth ?

Will: Un’altra ancora, Miss Swann , come al solito.

Governatore Swann : Ecco, visto? Lui almeno ha il senso di ciò che è appropriato. Via,ora dobbiamo proprio andare. [dà a Elizabeth un ombrellino] Tenete.

Elizabeth : Ossequi, signor Turner .

Governatore Swann : Partiamo.

Will: Ossequi... [Elizabeth e il governatore escono, Will li segue, loro partono con una carrozza] ...Elizabeth .

Scena 3: (Un’eccellente entrata, il dibattito e la proposta)

Harbormaster: [a Jack ] Fermo dove siete voi! Uno scellino per ormeggiare la barca al molo. [Guardano la barca] E mi occorre il vostro nome

Jack : [Gli porge 3 scellini] Vogliamo fare 3 scellini, e lasciar perdere il nome?

Harbormaster: Benvenuto a Port Royal, Signor Smith. [Jack vede il sacchettino di monete dell’Harbormasters e lo prende]

[Cerimonia di promozione di Norrington]

Ordini per i soldati: 2 passi, march! Dietro front! Presentat’ arm! [Norrington cammina per ottenere la promozione con la spada in mano]

Murtogg: [ferma Jack ] Questo molo è zona vietata ai civili.

Jack : Sono desolato, non lo sapevo. Se ne vedrò uno vi informerò immantinente. [prova di nuovo ad andare, ma viene fermato ancora] Pare ci sia un elegante e solenne qualcosa su al forte, eh? Come può avvenire che due distinti gentiluomini come voi non si siano meritati un invito?

Murtogg: Dobbiamo sorvegliare il molo perchè è zona vietata ai civili.

Jack : Degna occupazione, di sicuro, ma a parer mio [cerca di passare di nuovo] una nave cotale [indica la Dauntless] rende quest’altra un po’ superflua, nevvero?

Murtogg: Oh, la Dauntless è potente, questo non si può negare, ma non c’è nave che stia alla pari dell’Interceptor per velocità.

Jack : Io so di una, molto veloce pare, inafferrabile: la Perla Nera.

Mullroy: Oh oh, , non c’è nave esistente che stia alla pari dell’Interceptor.

Murtogg: La Perla Nera esiste però.

Mullroy: No, direi di no.

Murtogg: Sì, io l’ho vista.

Mullroy: L’hai vista?

Murtogg: Sì.

Mullroy: No, che non l’hai vista.

Murtogg: Sì, invece.

Mullroy: Tu hai visto una nave con vele nere, una ciurma di dannati e comandata da un uomo così malvagio che anche l’Inferno lo ha risputato?

Murtogg: No.

Mullroy: No.

Murtogg: Ma io ho visto una nave con vele nere. [Jack se ne va mentre loro litigano]

Mullroy: Oh, e a una nave che non abbia una ciurma di dannati e comandata da un uomo così malvagio che anche l’Inferno lo ha risputato, è proibito avere vele nere e quindi come può essere una nave diversa dalla Perla Nera, è questo che dici?

Murtogg: [Annuisce] No.

Mullroy: Quindi ho ragione, non c’è nave esistente che stia alla pari dell’Interceptor… [nota che Jack è a bordo dell’ Interceptor]

Murtogg: Hey! Tu! Vattene via da lì.

Mullroy: Non hai il permesso di stare a bordo, amico.

Jack : Desolato, è una così, così bella barca. Nave.

Murtogg: Qual è il tuo nome?

Jack : Smith. O Smithy, Se volete.

Mullroy: Con quali propositi siete a Port Royal, signor Smith?

Murtogg: E niente fandonie.

Jack: Allora, lo confesso, è mia intenzione requisire una di queste navi, prendere una ciurma a Tortuga, razziare, predare e saccheggiare finché le mie subdole membra cadranno.

Murtogg: Ho detto niente fandonie!

Mullroy: Dice la verità, ho il dubbio.

Murtogg: Se fosse stata la verità non l’avrebbe detta a noi.

Jack : Oppure sapevo che non mi avreste creduto anche se ve l’avessi detta, giusto?

[on the battlements of the Fort]

Norrington: Mi concedete un momento? Siete adorabile, Elizabeth .

Elizabeth: Sì…

Norrington: Io vi chiedo scusa se vi sombrero ardito, ma non posso non parlare. Questa promozione ha posto in chiara evidenza ciò che non ho raggiunto ancora: un matrimonio con una bella donna, e voi siete diventata una bella donna, Elizabeth

Elizabeth : Non respiro!

Norrington: Sì, anch’io sono un po’ nervoso, devo ammetterlo. [lei cade in mare]

 

Scena 4: (Il salvataggio e la fuga)
Jack : [in barca con le guardie] …e mi hanno fatto capitano
Norrington: Elizabeth?
Elizabeth! [vuole saltare giù anche lui]
Gillette : [lo ferma] Gli scogli! E’ un miracolo che li abbia evitati.
Jack : Ora la andate a salvare?
Mullroy: Non so nuotare.
Jack : [guarda Murtogg che indietreggia] Siete l’orgoglio della marina del Re. [dà alla guardia i suoi effetti] Prendete questi. [si tuffa]
Murtogg:
[il medaglione chiama la Perla Nera ] Cos’era?

Mullroy: [aiuta Jack con Elizabeth ] La tengo. Non respira!

Jack : Largo! [apre il corsetto a Elizabeth]
Mullroy: Io non ci avrei mai pensato.

Jack : Non siete mai stato a Singapore . [Vede il medaglione di Elizabeth ] Dove l’avete preso?
Norrington: [Punta la spada contro Jack] In piedi.
Governatore Swann : [aiuta Elizabeth ad alzarsi] Elizabeth . Stai bene?

Elizabeth : Sì, sto bene.
Governatore Swann : [vede Murtogg che tiene il corsetto di Elizabeth; Murtogg punta il dito contro Jack ; Swann guarda Jack ] Sparategli!
Elizabeth : Padre! Commodoro, davvero volete uccidere il mio salvatore?
Norrington: Credo che un grazie sia d’obbligo. [gli porge la mano per stringerla e vede la P] Abbiamo avuto a che ridire con la compagnia delle Indie Orientali, eh pirata?
Governatore Swann : Impiccatelo.
Norrington: Tenetelo sotto tiro. Gillette, mettilo ai ferri [vede il tatuaggio raffigurante un passero in volo] Bene, bene. Jack Sparrow, vero?
Jack : Capitan Jack Sparrow , se permettete.
Norrington: Non vedo la vostra nave, capitano
Jack : La sto comprando, guarda un po’.
Murtogg: Ha detto che era qui per requisirne una.
Mullroy: Era la verità, hai visto? Sono sue, signore. [gli dà gli effetti]
Norrington: Niente polvere da sparo né colpi, una bussola che non punta a nord [tira fuori la spada] Questa quasi mi aspettavo fosse fatta di legno. Senza dubbio siete il peggior pirata che si ricordi.
Jack : Ma di me si ricordano almeno. [il commodoro lo porta via]
Elizabeth : Commodoro, protesto vibratamente.

Norrington: Cautela tenente.
Elizabeth : Pirata o no, mi ha salvata da morte certa.
Norrington: Una buona azione non basta a redimere un uomo da un’intera vita di scelleratezze.
Jack : Ma sembra bastare a condannarlo.
Norrington: Di certo. [ Gillette si allontana da Jack ]
Jack : Ebbene [mette la catena intorno al collo di Elizabeth]
Governatore Swann : No, non sparate!
Jack : Cominciate a trattarmi meglio, eh? Commodoro Norrington, e miei effetti, prego e il cappello. Commodoro! Elizabeth . E’ Elizabeth, vero?
Elizabeth : E’ Miss Swann .
Jack : Miss Swann se non vi dispiace. Avanti cara, prima che venga sera. Sempre se non vi dispiace. [lei gli mette il cappello e tutte le altre cose.] Occhio ai gioielli, tesoro.
Elizabeth : Siete spregevole.
Jack : Ferisce più la spada. Io ho salvato la vostra vita, voi la mia, siamo pari. Signori, Milady, ricorderete questo giorno come il giorno in cui avete quasi catturato Capitan Jack Sparrow ! [spinge via Elizabeth e scappa]
Governatore Swann : Ora potete sparargli!
Norrington: Aprite il fuoco! Corretegli dietro. Gillette , il signor Sparrow è atteso sul patibolo all’alba. Non vorrei che non si presentasse.
Soldato: [I soldati corrono in giro cercando Jack ] Su per le scale. Scattare, uomini.

 

Scena 5: (Il duello tra Jack e Will )
Jack :
[Entra in una bottega di un fabbro e vede il signor Brown addormentato e ubriaco con una bottiglia vuota in mano e gli urla contro per vedere se dorme veramente] Whoa! [prova a rompere le manette con un Martello, ma non ci riesce così brucia il sedere di un asino per far funzionare un macchinario che si mette in moto appena il mulo si mette a camminare]
Will : [calma l’asino e vede il signor Brown ] Tu sei dove ti ho lasciato. [vede il martello] Tu invece no. [nota il cappello di Jack e allunga una mano per prenderlo, ma Jack glielo impedisce entrando con una spada puntata su Will] Sei quello a cui danno la caccia. Il pirata.
Jack : Hai qualcosa di familiare. Ti ho già minacciato alter volte?
Will : Vado famoso per la mia poca familiarità coi pirati.
Jack : Ah, be’, sarebbe un peccato rovinarti la fama proprio oggi, quindi se vuoi scusarmi? [Si gira e fa per andarsene quando Will afferra una spada e gliela punta contro] Credi che sia saggio ragazzo? Incrociare le lame con un pirata?
Will : Hai minacciato Miss Swann .
Jack : Solo un pochino. [Cominciano a combattere] Sai ciò che fai, te lo concede. Splendida forma. Ma in quanto a gioco di gambe? Un passo qui; [si muovono] Molto bene. E ora un passo indietro. Ciao. [Mette via la spada e cammina verso la porta, ma Will lancia la sua spada e blocca l’uscita. Jack cerca di rimuoverla ma fallisce] Ma che divertente giochino! Quello che non mi diverte è che tu mi impedisci di nuovo la fuga, solo che ora sei disarmato. [ Will prende una spada dal camino e ricominciano a combattere] Chi le fabbrica queste? [guarda tutte le spade]
Will : Tutte io! E ci faccio esercizio tre ore al giorno!
Jack : E’ il momento che ti trovi una ragazza amico! O potrebbe darsi che ti eserciti tre ore al giorno perché ne hai già trovata una e non ti sei mostrato capace di corteggiarla come si dovrebbe… non sarai un eunuco [guarda giù]
Will : Io mi esercito tre ore al giorno perché se mai trovassi un pirata lo ucciderei! [Continuano a combattere finché Jack butta della sabbia addosso a Will e lui si protegge gli occhi. Quando li riapre Jack ha una pistola puntata su di lui] Giochi sporco!
Jack : Pirata! [Sente che degli uomini stanno cercando di buttare giù la porta] Spostati.
Will: No.
Jack : Per favore.
Will: No!
Non posso farmi da parte e lasciarti scappare.
Jack : Questo colpo non è per te. [il signor Brown gli rompe una bottiglia in testa facendolo cadere a terra svenuto]
Soldati: [i soldati riescono a entrare] Eccolo. Da questa parte.
Norrington: Eccellente lavoro, signor Brown . Avete collaborato alla cattura di un pericoloso fuggitivo.
Mr. Brown : Ho fatto solo il mio dovere civico, signore.
Norrington: Confido che ricorderemo questo giorno come il giorno in cui il capitan Jack Sparrow è quasi scappato.
Portatelo via. Scene 6:

(Talk of the right match and Port Royal under attack!)

Scena 6: (L’attacco a Port Royal)
Prigionieri: [fischiano per richiamare l’attenzione di un cane che tiene le chiavi della prigione. Hanno in mano un osso] Andiamo bello, andiamo. Non ti piace? Lo vuoi l’ossetto buono? Annusa l’osso!
Jack : Potete andare avanti in eterno. Quel cane tanto non si muove.
Prigionieri: Oh, scusa se ancora non ci siamo rassegnati alla forca. Scusa, eh!.
[Nella casa del Governatore, la stanza di Elizabeth] Estrella: Ecco qui, Miss. [mette uno scalda-letto sotto le lenzuola] Oggi è stata una giornata difficile per voi.
Elizabeth : Sospettavo che il Commodoro si sarebbe dichiarato, ma devo ammettere che non ero del tutto preparata
Estrella: Dicevo essere minacciata da quel pirata.
Che paura tremenda.
Elizabeth : Oh, sì una paura tremenda.
Estrella: Ma il Commodoro si è dichiarato, pensa un po’. E’ un ottimo partito Miss, se non oso troppo nel dire.
Elizabeth : No, è un ottimo partito. Ed è un uomo dabbene, quello che ogni donna sogna di sposare.
Estrella: Però anche Will Turner. E’ un uomo dabbene anche lui.
Elizabeth : Adesso osi troppo.
Estrella: Vi chiedo perdono, Miss. Starò al mio posto.
[se ne va e poi Elizabeth vede la candela che si spegne a causa di un soffio di vento]
[Will sta forgiando una spada, poi si affaccia dalla finestra, guarda fuori e vede un gatto correre via]
[sul Forte] Governatore Swann : Mia figlia vi ha dato una risposta?
Norrington: No, alcuna.
Governatore Swann : Be’, ha avuto una giornata pesante, direi. Tempo spettrale, non è vero?
Norrington: Tetro, molto tetro.
Governatore Swann : Cos’è?
Norrington: Bordata!
[Sposta il Governatore] Rispondete al fuoco!
[nella prigione] Jack : Questi cannoni… [guarda fuori dalla finestra] E’ la Perla .
Prigionieri: La Perla Nera? So certe storie. Va depredando navi e insediamenti da quasi dieci anni. Nessuno sopravvive al suo passaggio.
Jack : Nessuno sopravvive? E queste storie da dove provengono?
[la Perla Nera sta distruggendo il Forte, intanto i pirati scendono dalle scialuppe ed entrano in città; Will prende un’ascia e una spada ed esce per combattere. Tira l’ascia nella schiena di un pirata che sta inseguendo una donna, uccidendolo]
Norrington: [dà ordini ai soldati] Mirate alla lampa dei cannoni!
Soldati: Mirate alla lampa!
Norrington: Sparate da prua a poppa. Signor Stevens, altre munizioni!
[I cannoni sparano verso la Perla Nera] Governatore, barricatevi dentro il mio ufficio. Questo è un ordine!
[la casa del Governatore; i pirati stanno arrivando, suonano alla porta ed il maggiordomo si avvicina per aprire] Elizabeth : [al maggiordomo] No!
[il maggiordomo apre la porta]
Pintel: Ehilà, salve!
[gli spara ed entra in casa] Lassù! [indica Elizabeth ]
Estrella: [chiudono a chiave la porta della stanza di Elizabeth] Miss Swann , Sono qui per rapire voi!
Elizabeth : Cosa?
Estrella: Siete la figlia del Governatore.
Elizabeth : Ascolta, non ti hanno vista. Nasconditi e appena puoi corri al forte. [prende lo scalda-letto e lo sbatte in faccia a Pintel]
Ragetti: Presa! [ferma il braccio di Elizabeth] Non ti arrendi? Buh, buh! [Elizabeth apre lo scalda-letto bruciando Ragetti] Aiuto!
Brucio, sto bruciando!Brucio!
Pintel: [a Ragetti] Andiamo!
[Estrella scappa; Elizabeth corre giù per le scale ed entra in una stanza che chiude con un candelabro; prova a prendere una spada da uno stemma appeso al muro, ma non ci riesce così si nasconde in un armadio. I pirati entrano] Lo so che ci sei, bambolina.
Ragetti: Bambolina?
Pintel: Esci e ti prometto che non ti farò nulla. [Ragetti guarda Pintel in modo interrogativo, lui sorride] Ti troveremo, bambolina. Tu hai qualcosa di nostro che a gran voce ci chiama. E’ l’oro ciò che ci chiama.
Ragetti: Oro, oro!
Pintel: [apre la porta dell’armadio] Ciao, bambolina.
Elizabeth : Parlè!
Ragetti: Cosa?
Elizabeth : Parlè.
Invoco il diritto parlamentare. Secondo il codice della fratellanza istituito dai pirati Morgan e Barton, dovete portarmi dal capitano.
Pintel: Lo conosco il codice.
Elizabeth : Se un avversario si appella al parlè, non è concesso torturarlo finché il parlè non è finito.
Ragetti: Bruci all’inferno il codice!.
Pintel: Vuole essere portata dal capitano! E lo sarà, senza fiatare. Dobbiamo onorare il codice.
[la strada di Port Royal; Will sta combattendo con Grapple] Grapple: [a Will, che sta tenendo fermo per il collo con un grosso amo] Prima dimmi addio! [un cartello gli cade addosso]
Will: Addio.
Elizabeth : Will.

Pintel: [A Elizabeth, mentre viene portata alla Perla Nera ] Cammina!
Will : [la vede] Elizabeth . [vede il pirata che ha ucciso con un’ascia ed è confuso. Nota che il pirata gli ha lanciato davanti una bomba che sta per esplodere, ma qualcosa non funziona, Will è salvo e fa per tirare di nuovo l’ascia]
Pirata: Levati di mezzo.
[dà una botta in testa a Will che sviene]
 

Scena 7: (Sfortuna e Perla Nera)
[in prigione] Prigioniere: [un colpo di cannone ha rotto la sua cella, parla con Jack] Condoglianze, amico mio. Non hai un minimo di fortuna
Jack: [prende l’osso e inizia a sventolarlo] Su cagnetto! Rimarrà tra noi due, tra te e il vecchio zio Jack .
Avanti, andiamo, fa’ il bravo. Su bello, prendi l’osso. Quanto sei bravo, avanti. Vicino, vicino! Così, così cagnetto. Avanti su, rognosissimo bastardo! [si sente un rumore su per le scale e così il cane corre via] No, no non farlo! No, no, no, no, non volevo! Cagnetto! Sei…sei adorabile… [si sente un altro rumore e una guardia cade giù dale scale; due pirati entrano]
Twigg: [si guarda intorno] Questa non è l’armeria.
Koehler: Bene, bene, bene, guarda chi abbiamo qui, Twigg: capitan Jack Sparrow [sputa].
Twigg:  L’ultima volta che ti ho visto eri tutto solo, su un’isola dimenticata da Dio, sempre più lontano e piccolo. Le sue sorti non sono molto migliorate!
Jack : Vogliamo parlare delle vostre sorti gentiluomini? Il girone peggiore dell’Inferno è riservato ad ammutinati e traditori. [Koehler stringe la mano attorno al collo di Jack, che vede il suo braccio trasformato in scheletro] Oh,  una maledizione. E’ interessante.
Koehler: Non sai niente dell’Inferno. [se ne vanno]
Jack : E’ molto interessante.
[ Elizabeth viene accompagnata dai pirati a bordo della Perla Nera ] Bo’sun : Ora si fanno prigionieri, non sapevo.
Pintel: Ha invocato il diritto di parlare con Capitan Barbossa .
Elizabeth : Sono qui per negoziare…[riceve uno schiaffo da Bo’sun ]
Bo’sun : Tu parli quando te lo dirò io.
Barbossa: [afferra il braccio di Bo’sun] E tu non alzerai una mano su chi è sotto la protezione del parlè.
Bo’sun : Sì, signore.
Barbossa: Vi porgo le mie scuse.
Elizabeth : Capitan Barbossa , sono qui per negoziare la cessazione delle ostilità contro Port Royal.
Barbossa: Oh, Quanti altisonanti paroloni in una volta, noi non siamo che umili pirati. Che cos’è che volete?
Elizabeth : Che ve ne andiate per mai più ritornare.
Barbossa: Non sono incline a ottemperare alla vostra richiesta. Vuol dire “no”.
Elizabeth : Molto bene, lo darò al mare [fa penzolare il medaglione fuori dalla barca]
Barbossa: Le mie stive traboccano di bottini, dovrebbe importarci di quel pendaglio?
Perché?
Elizabeth : E’ quello che state cercando!
Riconosco questa nave, l’ho vista otto anni or sono arrivando dall’Inghilterra!
Barbossa: Voi dite?
Elizabeth : Bene. Visto che non è di alcun valore non c’è motivo per non liberarmene. [fa finta di gettarlo, i pirati sussultano]
Barbossa: Ah. [cammina verso di lei] Avete un nome, mia cara?
Elizabeth : Elizabeth …Turner. Domestica in casa del Governatore [si china]
Barbossa: Miss Turner!
Pintel: Sputafuoco
Barbossa: E come può una domestica possedere un simile ninnolo, l’avete ereditato, diciamo?
Elizabeth : Non insinuerete che l’abbia rubato?
Barbossa: Molto bene, consegnatemelo e noi faremo rota altrove, per non ritornare.
Elizabeth : [lo consegna] E il patto? [Barbossa si allontana]
Bo’sun : Fate tacere I cannoni, issate le bandiere. Segnalate agli uomini che salpiamo da questo porto.
Elizabeth : Voi! Dovete riportarmi a terra! Secondo il codice dell’ordine della fratellanza…
Barbossa: Primo,  riportarvi a terra non faceva parte del negoziato né del nostro patto, non devo fare nulla. E secondo, dovete essere un pirata affinché il codice valga, e non lo siete. E terzo, il codice è più che altro una sorta di traccia che un vero regolamento.
Benvenuta a bordo della Perla Nera, Miss Turner .

 

Scena 8: (Salvare Elizabeth e l’evasione di Jack)
Will : [si sveglia sulla strada il mattino, si tocca la testa indolenzita e poi si alza; a Norrington] L’hanno presa, hanno preso Elizabeth .
Norrington: Signor Murtogg , porti via quest’uomo.
Will : Bisogna riuscire a scovarli, dobbiamo salvarla.
Governatore Swann : E da dove proponete di cominciare? Se avete qualunque informazione riguardo mia figlia, mettetecene a parte
Murtogg: Quel Jack Sparrow . Ci ha raccontato della Perla Nera.
Mullroy: L’ha menzionata, di sfuggita.
Will : Chiedetegli dove sia! Trovate un accordo, potrebbe condurci ad essa!
Norrington: No. I pirati che hanno invaso il Forte, hanno lasciato Sparrow in cella, ergo non sono suoi alleati. Governatore, stabiliremo la probabile rotta e la…
Will : [colpisce il tavolo con un’accetta] Questo non è abbastanza!
Norrington: Signor Turner , Voi non siete una militare né un marinaio. Voi siete un fabbro. E questo non è il momento per azioni avventate! Non commettete l’errore di pensare di essere unicamente voi a tenere a Elizabeth .[gli ridà l’accetta]
[prigione] Jack : [sta provando a scassinare la serratura con un osso] Andiamo.... [sente dei passi e così fa finta di niente e si sdraia a terra]
Will: Tu.
Sparrow!
Jack : Sì?
Will : Conosci bene quella nave, la Perla Nera!
Jack : La conosco, sì.
Will : Dove si mette alla fonda?
Jack : Dove si mette alla fonda?! Non hai sentito le storie? Capitan Barbossa e la sua ciurma di manigoldi, salpano dalla temuta Isla de Muerta, un’isola per chiunque introvabile, aparte per coloro che sanno già dove sia.
Will : Quella è una vera nave, e quindi dovranno ormeggiarla in un posto vero, qual è?
Jack : [si guarda le unghie] Perchè lo chiedi a me?
Will : Perchè sei un pirata.
Jack : E vuoi tramutarti in pirata anche tu, non è così?
Will : Mai! Hanno preso Miss Swann .
Jack : Oh, quindi c’è una fanciulla di mezzo! Capisco.
Ebbene se intendi partire e correre in suo aiuto e conquistare così il cuore della dama… dovrai farlo da solo, amico. Io non vedo un profitto per me.
Will : Ti tirerei fuori di qui.
Jack : E come, le chiavi sono scappate!
Will : Queste celle le ho costruite io. Sono cerniere con mezzi perni.
[prende una panca e la usa come leva] Con la leva giusta e l’applicazione di forza adeguata, la porta si sfilerà.
Jack : Qual è il tuo nome?
Will: Will Turner .
Jack : Diminutivo di William, immagino. Un nome virile.
Scommetto che l’hai preso da tuo padre, eh?
Will: Sì.
Jack : Uh-huh. Bene, Will Turner , ho cambiato idea. Se mi liberi da questa cella, giuro sulle pene dell’Inferno, ti condurrò fino alla Perla Nera e alla tua fanciulletta. Abbiamo un accordo?
Will : [si stringono la mano] Accetto
Jack : Accetti. E tirami fuori!
Will : [sfila la porta] Corri, potrebbero aver sentito.
Jack : Non senza i miei effetti.

 

Scena 9: (Requisire una nave)
Will : Ruberemo una nave?
Quella nave?! [guarda la Dauntless]
Jack : La requisiamo. Siamo qui per “requisire”, quella nave [la indica], termine nautico. Parliamo un po’ degli affari tuoi, o andare è inutile. Quella ragazza, quanto sei pronto a spingerti oltre per salvarla?
Will : Morirei per lei.
Jack : Oh, bene.
Tutto a posto allora..
Will : [sotto una barca, sott’acqua] Non so se è pazzia o genialità.
Jack : Impressionante quanto spesso questi due tratti coincidano. [salgono sulla Dauntless] Vi conviene stare calmi! Assumiamo il comando della nave.
Will: Fermi! Siete presi! [gli uomini ridono]
Gillette : Non potete governare in due questa nave. Uscireste a malapena dalla baia.
Jack : [Punta la pistola verso il naso di Gillette] Figliolo, sono il capitan Jack Sparrow. Comprendi?
Groves : [nota Gillette e i suoi uomini su una piccola barchetta] Commodoro!
Gillette : [agitandosi e gridando dalla piccolo barca] Hanno preso la Dauntless.
Commodoro, hanno preso la nave! Sparrow e Turner , hanno preso la Dauntless!
Norrington: [li vede a bordo alle prese con le corde, attraverso il cannocchiale ] Avventato, Turner, troppo avventato. E senza dubbio quello è il peggior pirata che abbia mai visto.
Will : [nota che l’Interceptor è partito] Stanno arrivando.
Gillette : [alla sua ciurma sulla barchetta] Accostate! Ho detto accostate!
Norrington: [lui e i suoi uomini salgono sulla Dauntless] Controllate ogni cabina, ogni stiva, fino alle sentine. [ Jack e Will salgono sull’Interceptor; Norrington li vede] Tornate subito all’Interceptor, avanti!
Marinaio: Signor sì! [provano con una corda, ma è troppo tardi]
Jack : Grazie, commodoro, per averci preparato la partenza, non ce l’avremmo mai fatta da soli!
Norrington: Issate la gabbia e andiamo a sistemarli.
Groves : Con il vento al giardinetto non li penderemo mai, signore
Norrington: Non mi interessa prenderli, ma averli alla portata dei cannoni.
Groves : Gente, mirare di prua! Armate i cannoni! [a Norrington] Mireremo alla nostra nave, signore?
Norrington: Preferisco vederla sul fondo dell’oceano che nelle mani di un pirata.
Marinaio: Commodoro, ha messo fuori uso il timone, signore
Gillette : [l’Interceptor va verso la sua barchetta] Abbandonate la nave! [saltano in mare giusto in tempo, prima che l’Interceptor colpisca la barca, distruggendola]
Groves : Credo che sia il miglior pirata che abbia mai visto.
Norrington: Così sembrerebbe.

 

Scena 10: (Rivelazioni e Tortuga )
Will : [affilando una spada] Quando ero piccolo, in Inghilterra, mia madre mi ha tirato su da sola. Dopo la sua morte sono venuto qui in cerca di mio padre.
Jack : Pensa un po’!
Will: Mio padre, Bill Turner . E’ stato solo dopo aver saputo il suo nome che hai accettato di aiutarmi. Era quello che volevo e non ho indagato. Non sono un sempliciotto, Jack.
Tu conoscevi mio padre.
Jack : Lo conoscevo.
Ero uno dei pochi a conoscerlo come William Turner. Tutti gli altri lo chiamavano Sputafuoco, o Sputafuoco Bill.
Will: Sputafuoco?
Jack : Brav’uomo. Bravo pirata. Ti giuro che sei uguale.
Will : Tutte menzogne. Era imbarcato su un mercantile, un uomo rispettabile che osservava le leggi.
Jack : Era un briccone di pirata della peggior specie.
Will : Mio padre non era un pirata [prende la spada e la punta verso Jack]
Jack : Mettila via, figliolo. Non ti fare battere un’altra volta.
Will : Non mi hai battuto mai. Tu hai ignorato tutte le regole, in leale duello ti ucciderei!
Jack : Così non è che mi incoraggi a combattere lealmente, no? [colpisce Will con una delle vele facendolo rimanere sospeso sull’acqua] Giacchè ti trovi appeso lì, fa’ attenzione. Sono solo due le regole che contano davvero: quello che un uomo può e quello che un uomo non può. Per esempio, o tu puoi accettare che tuo padre fosse un pirata e un brav’uomo, o non puoi. Ma hai sangue pirata nelle vene e dovrai farci i conti un giorno o l’altro. Prendi me ad esempio: posso lasciarti affogare, ma non posso portare la nave fino a Tortuga solo soletto, comprendi? Quindi [lo riporta a bordo; Will cade a terra e Jack gli punta contro la spada] puoi navigare sotto il comando di un pirata, [gli porge la spada] o non puoi?
Will : [prende la spada] Tortuga?
Jack : Tortuga . [sull’isola] In poche parole è un vero vita grama chi non abbia respirato a fondo il dolce, prolifero buchè che c’è a Tortuga, comprendi? Tu che ne dici?
Will : E’ persistente.
Jack : Credi a me amico, se ogni città fosse come questa, non ci sarebbe uomo infelice per amore. Scarlett ! [gli dà uno schiaffo] Non so se lo meritavo.
Giselle!
Giselle: Chi era quella?!
Jack : Chi?
[gli dà uno schiaffo] Questo forse lo meritavo.

 

Scena 11: (La proposta)
Gibbs : [ Jack gli tira un secchio d’acqua] Tu sia maledetto, vigliacco furfante!
Madre Divina! Jack! Lo sai che svegliare un uomo che dorme, porta male…
Jack : Ah, fortuna che so come scongiurarlo: l’uomo che l’ha svegliato offre da bere all’uomo che dormiva. L’uomo che dormiva beve, mentre ascolta la proposta dell’uomo che l’ha svegliato.
Gibbs : Sì, dovrebbe funzionare [ Will gli tira un altro secchio d’acqua] Basta! Sono sveglio!
Will : Era per l’odore.
Jack : [entrano in una taverna; a Will ] Tieni gli occhi aperti. [si siede a un tavolo con Gibbs ]
Gibbs : Allora, qual è la natura dell’impresa, stavolta?
Jack : Sono sulle tracce della Perla Nera [a Gibbs va per traverso quello che sta bevendo e tossisce] So dove trovarla e come conquistarla.
Gibbs : Jack , è uno sforzo inutile. Tu sai meglio di me ciò che si racconta della Perla.
Jack : E so anche ciò che Barbossa ha intenzione di fare. Ora mi serve una ciurma.
Gibbs : A quanto sento di capitan Barbossa non è uomo che tolleri gli sciocchi o che ci stringa patti, men che meno.
Jack : Tanto meglio che io non sia uno sciocco, allora, eh?
Gibbs : Perché pensi che Barbossa cederà la nave a te?
Jack : Ti dico soltanto che dipende dalla leva che usi, chiaro? [gli fa capire che si tratta di Will ]
Gibbs : Il ragazzo?
Jack : E’ l’unico figlio di Sputafuoco Bill Turner. Sangue del suo sangue, comprendi?
Gibbs : Ma davvero? Leve, dici tu. E io dico che il vento sta cambiando. La ciurma te la trovo. Qui abbonda di marinai, ce ne saranno pazzi quanto te.
Jack : Lo spero proprio.
[solleva il bicchiere ] Dritti alla meta.
Gibbs : [lo solleva anche lui] E conquista la preda. [fanno cin-cin]

 

Scena 12: (L’origine della maledizione)
Pintel:
Cenerete col capitano. E vuole che indossiate questi vestiti [le dà un vestito]
Elizabeth : Riferite al capitano che non sono incline a ottemperare alla sua richiesta.
Pintel: Ha detto che l’avreste detto. E poi però ha detto che se l’aveste detto avreste cenato con la ciurma e l’avreste fatto nuda. [gli strappa il vestito di mano] Bene.
[nella cabina di Barbossa, viene servito il cibo] Barbossa: [ Elizabeth mangia con molta eleganza] Non c’è bisogno di tante cerimonie, non dovete impressionare nessuno.
Sarete affamata. [le porge un calice di vino] Assaggiate il vino. E sentite il sapore di una di queste mele. [gliene offre una]
Elizabeth : E’ avvelenata!.
Barbossa: [ride] Non avrebbe senso uccidervi, Miss Turner .
Elizabeth : E liberatemi, giacché avete il ciondolo che valore ho io per voi?
Barbossa: [tira fuori dalla giacca il medaglione] Voi non sapete che cosa sia, vero?
Elizabeth : E’ un medaglione di pirati.
Barbossa: Questo è azteco, d’oro. Uno degli 882 identici pezzi consegnati in un forziere di pietra a Cortez in persona per porre un freno al tremendo massacro che stava compiendo con le sue armate. Ma l’avidità di Cortez era insaziabile. Fu così che gli dei scagliarono su quell’oro… un’orrenda maledizione. Ogni mortale che sottragga un solo di questi pezzi dal forziere di pietra… verrà punito per l’eternità.
Elizabeth : Non credo più alle storie di fantasmi da un po’, capitan Barbossa.
Barbossa: Già. E’ esattamente ciò che ho pensato la prima volta che ce la narrarono. Seppellito in un’isola dei morti introvabile, per chiunque non sappia dove sia. Riuscimmo a trovarla. C’era il forziere, con dentro l’oro. E lo prendemmo! Spendemmo e scambiammo, sperperammo e scialacquammo in cibo, rum, piacevoli compagnie. Ma più ne buttavamo via, e più prendevamo consapevolezza… che il bere non ci dissetava, il cibo in cenere si trasformava, e che la migliore compagnia del mondo non leniva la nostra lussuria. Eravamo stati maledetti, Miss Turner. Spinti dalla nostra bramosia, ma ora… da essa medesima consumati.[ Elizabeth prende un coltello e lo nasconde sotto il vestito] C’è un solo modo per togliere la maledizione. Tutti i numerosi pezzi sottratti al tesoro vanno restituiti e il sangue… ripagato. Grazie a voi ora abbiamo l’ultimo pezzo.
Elizabeth : E… per il sangue da ripagare?

Barbossa: E’ per questo che non avrebbe senso uccidervi, Miss Turner. …Ancora! [le porge una mela] Una mela. [Elizabeth tira fuori il coltello e cerca di scappare] Arr! [viene infilzato nel petto, ma non sente niente e se lo toglie] Per curiosità, dopo avermi ucciso che cosa progettavate di fare? [lei corre fuori e vede i pirate scheletri; urla] Guardate! La luna ci mostra per quali siamo in realtà: non siamo tra i vivi e perciò non possiamo morire, ma neppure siamo morti. Troppo a lungo ho dovuto patire la sete senza poterla estinguere. Troppo a lungo sono stato affamato da morire e non sono morto. Non sento niente! Né il vento sulla faccia, né la spuma dell’onda. Né il calore della carne di una donna [fa un passo fuori, la luce della luna rivela uno scheletro] Cominciate a credere alle storie di fantasmi, Miss Turner? Ci siete dentro! [beve una bottiglia di vino, Elizabeth scappa dentro la cabina che viene subito chiusa da Barbossa; scoppia in una Sonora risata e la ciurma lo imita] Che cosa avete da guardare? Al lavoro!
Pirata: Sentito il capitano? Al lavoro!

 

Scena 13: ( La ciurma di Jack)
Gibbs : Deliziatevi gli occhi, capitano. Tutti marinai fedeli e capaci. Ogni uomo vale quel che costa, ed è pazzo in più.
Will : Quindi è questa la tua ciurma abile e robusta?
Jack : Voi, marinaio!
Gibbs : Cotton, signore.

Jack : Signor Cotton …avreste la forza e il coraggio di eseguire gli ordini e restare saldo davanti al pericolo e a morte certa? Signor Cotton ! Rispondetemi!
Gibbs : E’ muto signore. Al povero diavolo hanno mozzato la lingua. Così ha addestrato il pappagallo a parlare per lui. Nessuno sa come ha fatto.
Jack : …Signor pappagallo Cotton, stessa domanda.
Pappagallo: Vento alle vele! Vento alle vele!
Gibbs : Comunemente lo interpretiamo come un “sì”.
Jack : Certo che è un sì [a Will ] Soddisfatto?
Will : Hai dimostrato che sono matti!
Anamaria: E quale sarà la nostra parte?
Jack : [va verso il marinaio che ha parlato e gli toglie il cappello, rivelando così una donna] Anamaria. [gli dà uno schiaffo]
Will : Scommetto che non meritavi nemmeno questo!
Jack : No, questo lo meritavo!
Anamaria: Mi hai rubato la barca, porco!
Jack : Era un… [gli dà di nuovo uno schiaffo] prestito.
Un prestito senza permesso, ma con tutte le intenzioni di riportartela presto!
Anamaria: Ma non l’hai fatto!
Jack : Ne troverai un’altra
Anamaria: [punta l’indice su Jack] Contaci.
Will: Una più bella!
Jack : Una più bella!
Will: Quella!  [indica l’Interceptor]
Jack : Quella quale? Quella?! …Sì…quella! Che dite voi?
Ciurma: Sì!
Pappagallo:  Salpate le ancore!
Gibbs : No, no, no, no, no, porta spaventosamente male avere una donna a bordo, signore!
Jack : Porterebbe peggio non averla
[una terribile tempesta] Will : Come raggiungiamo un’isola che nessuno può trovare con una bussola che non funziona?
Gibbs : Sì, la bussola non punta a nord, ma noi non stiamo andando a nord, giusto?
[a Jack ] Dovremmo ammainare i velaggi, signore.
Jack : La nave ancora un po’ terrà.
Gibbs : A che pensate che vi mette così di buon umore, capitano?
Jack : Che li raggiungiamo!

 

Scena 14: ( La rivelazione sul passato di Jack)
[sulla Perla ] Pintel: E’ arrivata l’ora, bambolina. [un pirata lega le mani di Elizabeth e Barbossa le mette il medaglione]
Pappagallo: I morti non parlano
Gibbs : [la ciurma sta guardando i resti delle navi nell’acqua] Fa tremare i polsi pensare a quanti hanno perso la vita in questo passaggio.
Will : [guarda Jack che, appena nota che Cotton è troppo vicino a lui, chiude immediatamente la bussola] Com’è entrato in possesso di quella bussola?
Gibbs : Non si sa molto di Jack Sparrow prima che arrivasse a Tortuga per mettersi in cerca del tesoro dell’Isla de Muerta. Non lo conoscevo a quel tempo quando era capitano della Perla Nera.
Will: Cosa? Questo non me l’ha detto.
Gibbs : Ora sta molto più attento a come parla, dopo che ha avuto una dura lezione. A tre giorni dalla partenza il primo ufficiale gli dice che va condiviso tutto equamente, il che comprende anche il luogo del tesoro, quindi Jack glielo rivela. Quella notte, si sono ammutinati, abbandonarono Jack su un’isola e destinandolo a morire. Ma prima avrebbe perso la mente per il caldo.
Will : Ah.
Ecco perchè è sempre un po’ tutto… [si muove come Jack ]
Gibbs : Non centra niente, è proprio così. Allora Will, quando si abbandona un pirata, gli si dà una pistola con un solo colpo, un colpo. Non è che serva a cacciare o a farsi soccorrere, ma dopo tre settimane che patisci la fame e la sete, quella pistola ha assunto un’aria molto attraente. Ma Jack è scappato dall’isola e ha ancora con sé quel colpo, oh non lo userà però, salvo su un uomo: l’ammutinato, il suo primo ufficiale.
Will: Barbossa.
Gibbs : Già.
Will : E dall’isola come è scappato?
Gibbs : Bene, te lo dirò. Si acquattò sul basso fondale e attese lì per tre notti e tre giorni, creature marine di ogni sorta si erano infine acclimatate alla sua presenza. Finchè il quarto giorno agguantò una coppia di tartarughe marine, le legò insieme e fabbricò una zattera.
Will : Legò una coppia di tartarughe marine?
Gibbs : Sì, tartarughe marine.
Will : Cosa usò per tenerle insieme?
Jack : [ Jack arriva] Peli umani, che mi strappai. [alla ciurma] Gettate le ancore!
Ciurma: Gettiamo le ancore!
Jack : Il giovane Turner e io scendiamo a terra.
Gibbs : Capitano! Se dovesse accadere il peggio?
Jack : Rispetta il codice.
Gibbs : Già, il codice.

 

Scena 15: (Il rituale di sangue e Jack non è morto)   
Pintel: Dieci anni ad ammassare bottino.
Ragetti: E ora finalemente possiamo spenderlo! [svuotano una cassa che è tutta piena di abiti da donna; loro prendono un ombrellino]
Pintel: Quando la maledizione sarà tolta, saremo ricchi, e ti potrai comprare un occhio che ti stia bene, e di vetro anche.
Ragetti: Questo si scheggia in una maniera terribile [lo strofina]
Pintel: Non te lo strofinare! [ Bo’sun li vede e rotea gli occhi; Pintel dà una botta a Ragetti con l’ombrellino quando Bo’sun se ne va]
[nella barca] Will : [vede uno scheletro] Quale codice deve rispettare Gibbs, se accade il peggio?
Jack : Dei pirati, è chiaro. Ogni uomo che indietro rimane, indietro viene lasciato.
Will : Non ci sono eroi tra i ladri, eh?
Jack : Per avere una visione così sprezzante dei pirati, sei sulla buona strada per diventarlo anche tu. Liberi un uomo di cella, requisisci una nave della flotta, t’imbarchi con una ciurma di bucanieri a Tortuga [guardano fuori dalla barca, sul fondo del mare c’è dell’oro] e hai una vera ossessione per il tesoro.
Will : Questo non è vero, non ho alcuna ossessione per il tesoro.
Jack : [guarda Elizabeth da un buco] Non tutti i tesori sono d’oro e d’argento.
Barbossa: Signori, è giunta l’ora! Siamo vicini a salvarci! A porre fine al tormento!
Will: Elizabeth .
Barbossa: Per dieci anni siamo stati messi alla prova e ognuno di voi qui ha dimostrato di che tempra è fatto non una, ma cento volte! E cento volte ancora! [gli uomini esultano]
Ragetti: Abbiamo sofferto!
Barbossa: Puniti fummo dagli dei pagani con durezza eccessiva per il nostro peccato! Eccolo qui [apre il forziere] il tesoro maledetto di Cortez, e abbiamo restituito ogni singolo pezzo andato disperso, salvo questo [indica il medaglione al collo di Elizabeth]
Will : [si alza, fa cadere un po’ di monete] Jack !
Jack : [lo tira giù] Non adesso! Aspettiamo il momento più opportuno.  
Will : Cioè quando? Quando farà più comodo a te?
Jack : Permetti una domanda? Ti ho mai dato motivo di non fidarti di me? Fa’ il bravo, lo so che è difficile per te, ma ti prego, resta qui. E cerca di non fare niente di … stupido!
Barbossa: Abbiamo noi offerto il sacrificio di sangue agli dei pagani?
E il sangue di chi manca per pagare?
Pirati: Il suo!
Barbossa: E che cosa faro appena la maledizione sarà terminata?

Pirati: [ridono]
Barbossa: Mangerò tante mele da scoppiare [prende un coltello] E’ iniziato dal sangue e finirà col sangue.
Will : [colpisce Jack con un remo] Scusa, Jack . Non intendo essere la tua leva.
Elizabeth : [Barbossa le fa un taglio sulla mano] Tutto qui?
Barbossa: Odio lo spreco [getta il medaglione tra gli altri]
Koehler: Allora?
Ragetti: Io non sento differenze!
Pintel: Da che lo capiamo?
[Barbossa gli spara]
Koehler: Non sei morto !
Pintel: No. Potevi uccidermi!
Ragetti: Non ha funzionato!
Twigg: Su noi c’è ancora la maledizione!
Barbossa: Tu! Parla!
Tuo padre, qual era il suo nome? Non sei la figlia di William Turner?
Elizabeth : No.
Barbossa: Dov’è il suo erede? Quello che arrivò dall’Inghilterra otto anni or sono? Quello nelle cui vene scorre il sangue di William Turner!
Dov’è! [le dà una botta e lei cade a terra]
Bo’sun : Voi due! Avete preso la persona sbagliata!
Pintel: No! Aveva il medaglione, l’età era quella giusta…
Ragetti: Ha detto “mi chiamo Turner”, l’avete sentita!
[ Will esce dall’acqua e fa segno ad Elizabeth di venire con lui; lei prende con sè anche il medaglione] Forse ha mentito!
Twigg: Ci avete portati qui inutilmente!
Barbossa: Non accetterò accuse o ripensamenti da uno della vostra risma, mastro Twigg .
Koehler: Ha ragione, ogni decisione da voi presa ci ha condotti di male in peggio!
Pirata: Avete gettato voi Sputafuoco nell’oceano!
Bo’sun : E voi ci avete condotti in questo posto!
Barbossa: Se c’è un codardo qui che osa sfidarmi, che parli! Hmm!
Koehler: Io dico di tagliarle la gola e spargerne il sangue. E stiamo a vedere!
Barbossa: [vede la scimmia che indica] Il medaglione! Se l’è ripreso! Riportatela qui, incapacissimo branco di ingrati!
Pirati: Non ci sono remi qui. Dove sono i remi?
Bo’sun : I remi sono spariti! Trovateli!
Ragetti: [vede Jack ] Tu
Pintel: Tu morto dovresti essere!
Jack : Non lo sono?
[si guarda] Oh. [vede le pistole puntate su di lui] Pual…Polu-la-li-lulu…parlili… Par..postipu…parl…parl…
Ragetti: Parlè?
Jack : Eccolo là, parlè, parlè!
Pintel: Parlè?
Che sia dannato quel caprone che ha inventato il parlè!
Jack : Sicuramente un francese.

 

Scena 16: (Rispettare il codice, rivelare il medaglione, e parlare del negoziato)
Elizabeth : [sale a bordo dell’Interceptor] Ora basta pirati!
Gibbs : Benvenuta a bordo, Miss Elizabeth
Elizabeth : Signor Gibbs?
Gibbs : [Will sale a bordo] Ehi, tu! Dov’è Jack?
Elizabeth : Jack ? Jack Sparrow ?
Will : E’ rimasto indietro. [porta via Elizabeth]
Gibbs : Rispettate il codice.
Anamaria: Salpate le ancore! Issate le vele! Muovetevi, cialtroni!
[nella caverna] Barbossa: Posso sapere come te ne sei andato da quell’isola?
Jack : Quando mi hai abbandonato su quell’indecoroso sputo di terra, hai trascurato una cosa importante di me: sono il capitan Jack Sparrow .
Barbossa: Ah! Be’, non commetterò di nuovo la stessa imprudenza, adesso. Signori, voi ricordate il capitano Jack Sparrow. Uccidetelo. [tutti i pirati puntano le pistole su Jack ]
Jack : Non ha funzionato il sangue della ragazza, eh?
Barbossa: Non sparate! [i pirati rimettono a malincuore le armi a posto] Tu sai chi serve a noi.
Jack : So chi vi serve, sì.
[nella cabina dell’Interceptor] Elizabeth : [prova a bendarsi il palmo] Che uomo è uno che scambia una vita umana con una nave?
Will: Un pirata. Date. Faccio io. [le mette la benda]
Elizabeth : Grazie
Will : Avete dato a Barbossa il mio nome come vostro.
Perché?
Elizabeth : Non lo so. [lei sussulta e allontana la mano]
Will : Scusate. Ho mani da fabbro, poco delicate.
Elizabeth : No, o meglio, sì, certo, ma… ma non ti fermare…
Will: Elizabeth .
Elizabeth : [prende il medaglione] Questo è tuo.
Will: Credevo d’averlo nperso quell giorno in mare. Era un regalo di mio padre. Lui me lo spedì. Perchè lo prendesti?
Elizabeth : Perchè avevo paura che fossi un pirata. Sarebbe stato orribile.
Will : A loro non serviva il tuo sangue, ma quello di mio padre… il mio sangue… il sangue di un pirata!
Elizabeth : Will, mi dispiace, ti prego perdonami…[ Will sbatte il medaglione sul tavolo e Elizabeth se ne va]
[nella cabina di Barbossa, sulla Perla Nera ] Barbossa: Quindi tu pensi di lasciarmi su una spiaggia con nient’altro che un nome e la tua parola che è il nome che cerco, mentre io ti guardo andare via sulla mia nave?
Jack : No. Io penso sì di lasciarti su una spiaggia, ma senza alcun nome, mentre tu mi guardi andare via sulla mia nave. E allora ti urlerò il nome , ma da lontano, comprendi?
Barbossa: Ma resta ancora il problema che mi lasceresti su una spiaggia con nient’altro che un nome e la tua parola che è il nome che sto cercando.
Jack : Tra noi due no sono stato io quello che ha pensato di ammutinarsi . Perciò, è la mia parola quella più affidabile. Per quanto, in fondo dovrei ringraziarti perchè in effetti se tu non mi avessi tradito e lasciato a morire, avrei condiviso equamente con te anche la maledizione.
Strana la vita, eh? [gli offre una mela]
Bo’sun : [entra] Capitano, siamo in vista dell’Interceptor. [Barbossa va sul ponte e guarda da un cannocchiale]
Jack : [si mette davanti a Barbossa, bloccandogli la  visuale] Ho avuto un’ottima idea, Barbossa. Ora noi facciamo una bella tregua, io salgo a bordo dell’Interceptor e negozio il ritorno del tuo medaglione.
Eh? Dì che non è geniale!?
Barbossa: Sai una cosa, Jack? E’ per questa tua condotta che hai perso la Perla. E’ più facile perquisire la gente quando è morta. [a Bo’sun ] Mettetelo sotto chiave. [butta via la mela di Jack]

 

Scena 17: (La battaglia)
Gibbs : Gente, agli alberi! Mollate i velaggi! Con questo vento di poppa la nave terrà ogni vela spiegata.
Elizabeth : [la ciurma sta correndo di qua e di là] Che succede, ditemi!
Anamaria: La Perla Nera, ci sta raggiungendo.
Elizabeth : [guarda la Perla ] Ma questa è la nave più veloce dei Caraibi!
Anamaria: Diteglielo quando ci avranno catturati.
Elizabeth : Noi rischiamo meno di loro, vero?
Anamaria: Sì.
Elizabeth : Non possiamo staccarli su quelle secche?
Gibbs : Ci basta resistere ancora un po’, il tempo di arrivarci.
Anamaria: Alleggerite la nave! Da prua a poppa!
Gibbs : Tutto ciò che non sia più che utile, che venga gettato.
[sulla Perla Nera ] Jack : [viene accompagnato in cella da Bo’sun; vede che c’è dell’acqua sul pavimento] Ci deve essere una falla.
Barbossa: Bracciate in croce! Preparate i cannoni! E fuori i remi. [i cannoni vengono fuori e viene alzato il Jolly Roger]
[sull’Interceptor, vengono buttate giù un mucchio di cose] Will : [guarda la Perla Nera e vede che stanno usando dei remi, poi ferma un cannone che sta per essere gettato] Questi ci serviranno.
Anamaria: [vede i remi] Era un buon piano, almeno finora.
Will: Gibbs !
Opponiamo resistenza, dobbiamo combattere! Caricate i cannoni!
Anamaria: Con cosa?
Will: Con ogni cosa! Qualunque cosa! Con tutto quello che c’è rimasto.
Gibbs : Caricate i cannoni! Con picchi e ferraglie, chiodi e pezzi di vetro! Un po’ di vita! [i cannoni vendono caricate con ogni cosa] La Perla arza sulla nostra quarta di babordo. Ci infilerà senza neppure offrirci un bersaglio.
Elizabeth : Caliamo l’ancora di destra! Quella di tribordo!
Will : Certo avremo l’elemento sorpresa…
Anamaria: Sei matta, signora! Siete due matti!
Gibbs : Tre con Jack! Calate l’ancora di tribordo! Obbedite, avanti! O ci finirete voi dentro ai cannoni! [viene calata l’ancora]
Elizabeth : [a Anamaria] Lascialo!
[lei lascia il timone e la barca vira immediatamente]
Barbossa: Stanno virando sull’ancora!
Tutta a sinistra! Dentro i remi di tribordo!
Bo’sun : Tutta a sinistra! [le due navi si ritrovano faccia a faccia]
Will : Tienila così e aspetta.
Ora!
Barbossa: Fuoco!
Elizabeth : Fuoco!
[le navi si colpiscono]
Jack : [un colpo di cannone passa vicino a Jack] No, così no!
Mi bucate la nave! [nota che il colpo di cannone ha aperto la porta della cella]
Gibbs : Avete qualche altra idea, ragazza?
Elizabeth : No, e voi?
Gibbs : Ci servirebbe un patto col diavolo
Anamaria: Consegnamola!
[punta la pistola su Elizabeth ]
Will : Non è lei che stanno cercando
Elizabeth : [nota che non ha al collo il medaglione] Il medaglione! [ Will va a cercarlo sottocoperta]
Barbossa: Ammainate i vostri colori, insulsi scarafaggi!
Gente, pronta con i grappini! Prepararsi all’arrembaggio! [Ragetti e Pintel sparano e il colpo di cannone colpisce l’albero maestro dell’Interceptor, che cade sulla Perla Nera] Pistole e sciabole uomini! Koehler e Twigg al deposito munizioni! E quanto a voi, portatemi il medaglione! [i pirati salgono sull’Interceptor]
Will : [è intrappolato sottocoperta dalla caduta dell’albero maestro] Hey! Hey! Hey! Qui sotto!
Jack : [sale sul ponte e prende una corda da un pirata] Grazie veramente! [sale sull’Interceptor]
Gibbs : Jack !
Jack : [gli dà una borraccia] Valla a riempire! [aiuta Elizabeth ] Questo non si fa! Dov’è il medaglione?
Elizabeth : Furfante! [sta per schiaffeggiarlo]
Jack : [le ferma il braccio] Ahh. Dov’è il caro William ?
Elizabeth : Will …[lo vede da sotto una grata] Will!
Will: Elizabeth !
Jack : [vede la scimmia col medaglione] Scimmia!
[la insegue]
Elizabeth : Non si muove [viene portata via] Will!
Will: Elizabeth !
Barbossa: [prende il medaglione dalla scimmia] Molte grazie, Jack
Jack : Di nulla.
Barbossa: Non tu, abbiamo chiamato la scimmia Jack. Signori, torniamo a sperare! [i pirati danno fuoco alla polvere da sparo, ma Will riesce a scappare dalla cabina che ormai e piena d’acqua]

 

Scena 18: (La camminata sull’asse)
Pintel:
[alla ciurma di Jack] E se provate anche solo a pensare la parola Parlè, vi strappo le budella e me le mangio!
Elizabeth : [l’Interceptor esplode] Will! [attacca Barbossa] Tu! Pirata senza Dio!
Barbossa: Bentornata, Miss. Avete goduto della nostra ospitalità, prima.
Sarebbe corretto ora restituire il favore.  [la spinge dalla ciurma]
Will : [esce fuori dall’acqua e sale sulla nave] Barbossa!
Elizabeth : Will.
Will : Lasciatela libera!
[punta la pistola su Barbossa]
Barbossa: Che co